In occasione dell’80° anniversario del voto alle donne e nel ricordo delle Madri Costituenti, il Centro Italiano Femminile comunale di Rose, insieme alle associazioni L’Orizzonte e Oltre, Azione Cattolica, Libera…mente, Circolo Pensionati G. Argento, all’Istituto Comprensivo di Rose e con il patrocinio del Comune, ha promosso un’iniziativa rivolta all’intera comunità per celebrare le donne rosetane che nel 1946, con coraggio e consapevolezza, si recarono alle urne esercitando per la prima volta il diritto di voto.
L’evento si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Rose. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Roberto Barbieri, di don Dario Montemaggiore, parroco di Rose e consulente ecclesiastico del CIF, della Presidente del CIF Rose Carmelina Smeriglio e della Dirigente scolastica Emilia Imbrogno, l’incontro è stato introdotto e moderato dalla Vicepresidente del CIF Anna Narcisi.
La manifestazione si è aperta con l’Inno nazionale e ha proseguito con gli interventi delle associazioni coinvolte, che hanno ripercorso le biografie e il contributo delle ventuno Madri Costituenti alla nascita della Repubblica e alla costruzione di una società più equa e inclusiva. A ciascun ricordo delle Costituenti è stato affiancato quello delle donne rosetane che nel 1946 parteciparono al voto, con la consegna di una targhetta commemorativa ai familiari.
Significativo è stato il momento dedicato a Maria Federici, Madre Costituente e prima Presidente nazionale del Centro Italiano Femminile. Una iscritta del CIF di Rose ne ha ricordato la figura attraverso una lettura che ha ripercorso il suo impegno civile e politico.
Particolarmente emozionante è stata la testimonianza di una cittadina che ha ricordato l’incontro, avvenuto durante gli anni universitari, con una delle Madri Costituenti. Il suo racconto ha coinvolto profondamente il pubblico presente.
L’Amministrazione comunale ha inoltre reso omaggio a una donna ultracentenaria del paese che partecipò alle elezioni del 1946. Impossibilitata a essere presente per motivi di salute, ha voluto comunque far giungere la propria testimonianza attraverso un videomessaggio carico di emozione. A rappresentarla è stato anche il figlio, che ha ricevuto la targhetta commemorativa a nome della madre, simbolo di gratitudine verso una donna che, insieme a tante altre italiane, contribuì con il suo voto alla costruzione della Repubblica democratica.
Nel videomessaggio la donna ha ricordato con lucidità e orgoglio quel giorno speciale: «Ero molto contenta di andare a votare. Ricordo ancora come ero vestita: una gonna di velluto verde, una camicia bianca e una giacca rossa, nei colori della nostra bandiera». Le sue parole hanno emozionato profondamente i presenti, ricordando a tutti il valore di una conquista che oggi può apparire scontata, ma che allora rappresentò una straordinaria affermazione di cittadinanza e libertà.
Gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado di Rose hanno contribuito con allestimenti, proiezioni multimediali e una suggestiva rappresentazione della scena finale del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi. Le ragazze hanno riproposto il gesto simbolico delle elettrici dell’epoca, che eliminavano ogni traccia di rossetto dalla scheda per evitare l’annullamento del voto. La rappresentazione è stata arricchita dalla
ricostruzione di un’urna elettorale e dal fac-simile delle schede del tempo, realizzati da Michele Petrilli, giovane iscritto all’associazione Oltre.
L’incontro si è concluso con la proiezione della scena finale del film “C’è ancora domani”, accolta da un lungo e sentito applauso. In un clima di profonda partecipazione, la comunità ha potuto riscoprire il valore della memoria e del contributo che tante donne hanno dato alla crescita democratica del nostro Paese. Un momento che ha unito passato e presente, lasciando nei partecipanti la consapevolezza che ogni diritto conquistato è il frutto del coraggio e della determinazione di chi ci ha preceduto.
Il Centro Italiano Femminile di Rose ringrazia tutte le associazioni, le istituzioni scolastiche, l’Amministrazione comunale e i cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, trasformando una commemorazione in una preziosa occasione di riflessione, memoria condivisa e partecipazione civica.
Alessia Chiappetta
aderente Cif Rose









