CIF MELFI Una nuova Europa nasce dai territori
A Melfi il CIF riporta al centro comunità, partecipazione e responsabilità
Il 26 settembre 2026, nella Sala Spinelli del Palazzo Vescovile di Melfi, il CIF Comunale di Melfi ha promosso l’incontro “Una nuova Europa nasce dai territori. Un percorso di riflessione, partecipazione e responsabilità condivisa”, un momento di confronto nato dalla volontà di riportare il dibattito sull’Europa dentro la vita concreta delle comunità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale e civile promosso dal CIF Nazionale e nella riflessione avviata intorno al documento “Un Codice per una Nuova Europa”, con l’obiettivo di interrogarsi sul contributo che associazioni, cittadini e istituzioni possono offrire alla costruzione del progetto europeo.
Ad aprire l’incontro è stata Lucia Sasso, Presidente del CIF Comunale di Melfi. Sono intervenuti Antonella Viceconti, Presidente CIF Basilicata, Giuseppe Brescia, già Senatore della Repubblica e Sindaco di Melfi, e l’Avv. Gaetano Araneo, Presidente del MEIC della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.
Al centro del confronto una convinzione: l’Europa non nasce soltanto nelle sedi delle istituzioni sovranazionali. L’Europa nasce anche nei territori, nella qualità delle relazioni tra le persone, nella partecipazione democratica, nell’esercizio della responsabilità, nella capacità delle comunità di riconoscersi intorno ai valori della pace, della dignità della persona, della solidarietà e della sussidiarietà.
È proprio dai territori, infatti, che principi apparentemente lontani possono trasformarsi in esperienza quotidiana. Qui la cittadinanza europea smette di essere una formula astratta e diventa partecipazione, cura del bene comune, dialogo tra generazioni, valorizzazione delle differenze e costruzione di coesione sociale.
Per il CIF Comunale di Melfi questa riflessione assume un significato particolarmente importante. Essere associazione significa non limitarsi a osservare i cambiamenti, ma contribuire a interpretarli e, soprattutto, assumersi la responsabilità di abitarli.
In questa prospettiva si colloca anche il protagonismo delle donne: non come tema separato dal futuro dell’Europa, ma come parte essenziale della costruzione di comunità più partecipative, solidali e capaci di generare bene comune.
«Abbiamo scelto di parlare di Europa partendo da Melfi perché siamo convinte che il futuro europeo si costruisca anche nelle nostre città. Ogni comunità può diventare laboratorio di cittadinanza, partecipazione e responsabilità. È questa la sfida che, come CIF, vogliamo continuare ad assumere: trasformare i grandi valori in relazioni, scelte e impegno concreto nei territori», sottolinea Lucia Sasso.
L’appuntamento del 26 settembre non ha voluto quindi rappresentare un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso.
Da Melfi emerge un invito semplice e, al tempo stesso, impegnativo: tornare a pensare l’Europa a partire dalle persone e dalle comunità, facendo dei territori non la periferia del progetto europeo, ma uno dei luoghi nei quali quel progetto può ritrovare significato, fiducia e futuro.
Lucia Sasso
Presidente CIF Comunale di Melfi