Camminando per via Parrocchia, a Matelica, Γ¨ possibile osservare al civico numero 2 una nuova targa. Γ quella della sede del CIF cittadino, apposta il giorno 8 marzo 2025, nella giornata internazionale della donna e intitolata ad una socia da poco scomparsa: Maria Fiorella Conti. Prima, e ad oggi, unica Sindaco donna della cittΓ di Matelica dal 1975 al 1980, ma non solo. Nella stessa giornata, successivamente alla cerimonia di intitolazione, si Γ¨ tenuto un incontro nel Teatrino parrocchiale della Cattedrale di S. Maria alla presenza della presidente comunale del CIF Fabrizia Smargiassi, del Primo Cittadino Denis Cingolani, del prof. Matteo Parrini, nonchΓ© della presidente provinciale del CIF Franca Riccioni, i quali hanno contribuito a delineare la figura poliedrica di Conti. Donna colta, riservata, divulgatrice appassionata, interessata alla politica e allβassociazionismo e fedele sostenitrice di quei valori cristiani, quali speranza e positivitΓ , che lβhanno incisa per sempre nella memoria di chiunque abbia avuto lβonore di fare la sua conoscenza. Lβimpatto della sua amministrazione, ma anche della sua persona, hanno ancora oggi una eco fortissima, a ormai quasi cinquantβanni dalla fine del suo mandato. Attenta al dialogo fra le parti, fiduciosa nei confronti dei giovani, visionaria nelle sue idee per la crescita economica e sociale della cittΓ (che passa in quegli anni da 8.000 a 10.000 abitanti), ma anche votata allβinsegnamento, per lei una missione, che la porta dalle aule della scuola media fino a quelle dellβUniversitΓ degli Adulti, da lei fondata, passando per quelle dellβITC βAntinoriβ, dove per molti anni, in qualitΓ di professoressa di Lettere, fa appassionare innumerevoli studenti non solo alla sua materia, ma ad una piΓΉ generale curiositΓ nei confronti del sapere. CuriositΓ che la porta a scoprire il primo documento in cui viene citato il Verdicchio di Matelica e ad essere consulente per numerosi studi, oltre ad essere lei stessa autrice di circa 250 articoli, pubblicati su vari giornali, e di scritti riguardanti le meraviglie segrete del territorio matelicese. Lβamore per la sua comunitΓ , la vicinanza alla terra di appartenenza, lβamicizia e la lealtΓ sono i valori che lβhanno contraddistinta fino alla fine e che lβhanno resa una figura di riferimento per la cittadinanza tutta, che la ricorda con affetto. Per questi motivi il Sindaco ha annunciato che a lei sarΓ intitolata la rigenerazione urbana di Borgo Nazario Sauro, in onore della sua capacitΓ di βrigenerareβ la passione per la cultura grazie al suo stile semplice, ma accattivante.
Erika Spurio






