Comunicato Stampa - Roma, 12 gennaio 2026
“Non c’è pane che sazi, non c’è acqua che disseti, non c’è aria che ossigeni come la libertà per la quale i giovani dell’Iran sono disposti a rinunciare alla loro vita che, senza la libertà, non è degna di essere vissuta”. Così Renata Natili Micheli, Presidente nazionale del Centro Italiano Femminile riguardo alle manifestazioni contro il regime degli ayatollah e aggiunge “Non c’è paura che paralizzi, non c’è violenza che intimorisca, non c’è potere che minacci così forte, così grande, così violento da impedire di scendere in piazza e di offrirsi come immagine, come simbolo e scudo, in difesa della libertà”.



