Comunicato Stampa - Roma, 10 febbraio 2026
Renata Natili Micheli, Presidente nazionale del Centro Italiano Femminile, così a proposito del controllo giudiziario su Foodinho Srl, società italiana di Glovo, per caporalato e salari sotto i minimi legali. «Obblighi di giustizia, quanto al proletario e all’operaio … i doveri dei capitalisti e dei padroni: non tenere gli operai schiavi; rispettare in essi la dignità della persona umana, nobilitata dal carattere cristiano. … il lavoro non degrada l’uomo, ma anzi lo nobilita col metterlo in grado di vivere onestamente con l’opera propria. Quello che veramente è indegno dell’uomo è di abusarne come di cosa a scopo di guadagno, né stimarlo più di quello che valgono i suoi nervi e le sue forze». Così nel 1891 scriveva Leone XIII nella Rerum Novarum affidando il dovere connesso al mondo del lavoro oltre che agli obblighi di giustizia a quelli morali che potrebbe essere così riassunto: primum non nocere.

