Le socie del CIF comunale di Nola, da sempre impegnate a sostegno della famiglia e delle donne in difficoltà perché vittime di violenza o pressate da condizioni familiari molto precarie, dopo un confronto proficuo con le Istituzioni del territorio e con le diverse realtà associative e assistenziali, hanno ritenuto opportuno creare l’occasione di un incontro per informare correttamente sulle opportunità e gli aiuti che vengono offerti a quante , essendo in difficoltà, ne fanno richiesta.
Il titolo dell’incontro è stato “UN PERCORSO ROSA PUO’ SALVARE LA VITA” e si è svolto con il patrocinio del Comune di Nola e con la partecipazione dell’ASL NA 3 , del CAV (centro anti violenza ) FUTURA e dell’ Arma dei Carabinieri della stazione di Nola. Il significato del titolo è stato opportunamente illustrato dalla presidente del CIF di Nola, Annunziata Muto, che si è molto prodigata nell’organizzazione dell’evento, ribadendo il suo impegno per le realtà fragili del nostro territorio. Gli interventi dei diversi relatori hanno messo a fuoco quanto è predisposto per la tutela della donna in difficoltà dall’Asl nella sede di pronto soccorso, dal centro anti violenza FUTURA, le cui operatrici sempre disponibili telefonicamente in ogni momento sono pronte ad accompagnare le donne nel loro percorso anche offrendo la possibilità di un rifugio sicuro e dall’Arma dei Carabinieri, nel momento in cui una donna decide di denunciare. Particolarmente sentito l’intervento della presidente provinciale CIF di Napoli, Fiorella Girace, da sempre impegnata nella denuncia e nella lotta alla violenza sulle donne che troppo spesso sfocia in delitto; interessante invece dal punto di vista giuridico l’intervento della presidente regionale CIF della Campania, avv.to Maria Pia Perisano, che ha parlato di quanto avviene in tribunale e degli interventi di tutela a favore dei figli minori in situazioni più o meno gravi che riguardano casi di violenza. L’incontro introdotto con professionalità e partecipazione dalla prof.ssa Rosa Boccia dell’IPSOA di Marzano e concluso con il messaggio della sociologa del CIF di Avellino, Costantina Della Sala, ha registrato una concreta e sincera partecipazione di quanti hanno preso parte all’evento, soprattutto degli studenti e delle studentesse degli istituti superiori del territorio . I giovani hanno rivolto domande precise sulle diverse dinamiche relative alla tutela delle vittime così come potrebbero venir messe in essere nei diversi momenti (dal pronto soccorso alla richiesta di aiuto alla denuncia) e ciò a dimostrazione che il problema è particolarmente sentito nel nostro territorio.
Maria Rosaria Nappi







