Centro Italiano Femminile

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PRESIDENZA NAZIONALE

Cif Milano capofila del progetto “A vele spiegate”

16 Marzo 2022
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Β Il progetto che sostiene l'autonomia lavorativa delle donne in uscita dalla vioelnza

Rendere autonome e indipendenti attraverso il lavoro donne che stanno affrontando percorsi di uscita dalla violenza. È questo l’obiettivo di A vele spiegate, il progetto sostenuto da Enel Cuore Onlus, avviato a inizio 2022, e di cui fanno parte il Centro Italiano Femminile Metropolitano di Milano (CIF), ente capofila, Afol Metropolitana, il Centro antiviolenza Cerchi D’Acqua e Spazio 3R Riciclo Ricucio Riuso.

A vele spiegate mette insieme le diverse esperienze dei partner di progetto per coinvolgere 25 donne dell’area metropolitana di Milano in un percorso che le porti a essere consapevoli del loro potenziale e le accompagni al lavoro nell’ambito della moda e della sartoria sostenibile. Per farlo, il progetto prevede il coinvolgimento delle donne in attivitΓ  di coaching e orientamento, di formazione tecnico professionale, di formazione imprenditoriale e accompagnamento al lavoro. L’obiettivo del progetto Γ¨, infatti, quello di rendere le donne protagoniste del loro futuro professionale, fornendo loro strumenti e conoscenze utili per una ripartenza lavorativa.

“Il Centro Italiano Femminile Metropolitano di Milano – dichiara Maria Teresa Coppo, presidente pro-tempore del CIF Metropolitano – fin dalla sua costituzione si Γ¨ impegnato per far crescere nelle donne la coscienza di sΓ© e per aiutarle nell’inserimento lavorativo esattamente quanto si propone il progetto β€œA Vele spiegate”, di cui il CIF Γ¨ capofila”.

β€œQuesto progetto – dichiara Maurizio Del Conte, presidente di Afol Metropolitana – mette insieme e integra orientamento, formazione professionale, sviluppo di competenze con metodi ed esperienze che i diversi partner hanno sviluppato nel corso degli anni. È un modello d’intervento nuovo, che parte dal territorio, e che vuole accompagnare le donne in un percorso di autonomia, consapevolezza e capacitΓ  di costruzione del proprio progetto professionale”.

Dopo una fase di orientamento e scoperta del proprio potenziale, le donne avranno la possibilitΓ  d’imparare le tecniche sartoriali, da quelle base a quelle avanzate, presso il laboratorio di sartoria artigianale sostenibile Spazio 3R. Potranno poi seguire un percorso per la creazione di una propria attivitΓ  sartoriale o per il reinserimento lavorativo nell’ambito di sartorie artigianali o aziende di settore.

β€œIn questi anni sono passate dal laboratorio piΓΉ di 80 donne provenienti da 23 Paesi del Mondo, donne italiane e straniere in situazioni di vulnerabilitΓ  che grazie alla sartoria si sono riscoperte come donne e professioniste trovando la forza di Ri-comiciare, per questo crediamo nel progetto A vele spiegate, perchΓ© attraverso il fare concreto Γ¨ possibile ricucire i tasselli della propria vita per un pieno reinserimento sociale e lavorativo” afferma Chiara Ceretti, presidente di Spazio 3R.

L’attivitΓ  di formazione sarΓ  affiancata da lezioni di marketing per promuovere il proprio profilo professionale o la propria attivitΓ  imprenditoriale.

SarΓ  attivato un servizio di consulenza per delineare la strategia di comunicazione social e per aprire un proprio sito web, che potrΓ  trasformarsi in canale di vendita on line. Accanto alle attivitΓ  di orientamento e formazione, sono previsti momenti laboratoriali di terapeutica artistica e il laboratorio di Spazio 3R sarΓ  messo a disposizione delle donne coinvolte anche in modalitΓ  coworking per lo sviluppo di idee, progetti al femminile.

β€œIntraprendere un percorso di uscita dalla violenza significa spesso affrontare anche la difficoltΓ  di un inserimento lavorativo – sottolinea Cerchi d’Acqua -. Avere una propria fonte di reddito rappresenta una tappa fondamentale per la conquista della propria autonomia. È quindi necessario offrire alle donne accolte uno spazio dove valorizzare le competenze e i desideri, senza che abbia il sopravvento la consapevolezza degli ostacoli pratici esistenti e le difficoltΓ  relazionali indotte dalla violenza”.

β€œUn progetto prezioso – sottolinea Diana De Marchi, consigliera delegata al Lavoro di CittΓ  Metropolitana di Milano, perchΓ© Γ¨ fondamentale aiutare le donne vittime di maltrattamenti per favorire il loro ritorno ad essere protagoniste della propria vita, soprattutto tramite il lavoro come strumento prioritario di indipendenza economica e integrazione sociale”.

β€œSiamo orgogliosi di sostenere il progetto a Vele Spiegate – dichiara Filippo Rodriguez, Consigliere Delegato Enel Cuore Onlus – che ha l’obiettivo di restituire alle donne che hanno subito violenza, un ruolo attivo nella societΓ . Il percorso formativo prevede un approccio esperenziale e partecipativo che accompagnerΓ  le donne nel reinserimento lavorativo e quindi nel riappropriarsi della loro autonomia. Enel Cuore opera al fianco delle piΓΉ importanti realtΓ  del terzo settore per aiutare le persone, e in questo caso le donne, a ritrovare il proprio posto nella comunitΓ  perchΓ© crede fortemente che la crescita del Paese debba passare attraverso iniziative che mettono al centro l’individuo e promuovono i principi di uguaglianza e solidarietΓ  verso il prossimo”.

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