Comunicato Stampa, Roma 27 gennaio 2026
“Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es., 12,2). Con queste parole il libro dell’Esodo indica nella memoria che si rinnova in ogni tempo, l’unico modo per dare voce al dolore vissuto, causato dall’abisso del male, e capace di far balenare una nuova sempre sorgiva speranza di vera purificazione.

