Legislazione Nazionale
Scuola
Legge 30/10/2025 n.164
Conversione di lege dl decreto 979/2025 n. 177 recante misure urgenti per la riforma dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione.
G.U. n. 257 del 5/11/2025
Festa nazionale
Legge 8/10/2025 n.151
Istituzione della festa Nazionale di San Francesco a 8oo anna dalla morte.
- U. n. 236 del 10/10/2025
Persona
Legge 3/10/2025 n. 150
Istituzione della giornata contro la denigrazione dell’aspetto fisico della persona (body shaming)
G.U. n. 235 del 9/10/2025
Giustizia- Magistratura
Legge 3/10/2025 n. 148
Conversione in legge del decreto-legge 8 agosto 2025n. 111 recante misure urgenti in materia di giustizia
- U. n. 233 del 07/10/2025
Dopo vari tornanti l’attuale Governo è riuscito a portare avanti la riforma della giustizia, che più correttamente andrebbe definita riforma della Magistratura penale. E ‘vero essa non risolve molti dei problemi che concorrono a fornire ai cittadini un servizio giustizia scarso o del tutto negativo, con cronici punti di debolezza in materia extra penale. E’ vero che la separazione delle carriere di pubblico ministero e giudice, accompagnati da due diversi CSM (Consigli Superiori della magistratura) e da un Alta Corte con funzioni disciplinari, scelta però a sorteggio fra le figure dei magistrati, completa quel processo di parti, infine, davvero pari immaginato dalla riforma Vassalli nel 1989, toccando le carriere di tutti i magistrati, incidendo sulla dinamica processuale penale e prima ancora sulla dinamica delle indagini di fonte ad un fatto- reato.
Non avendo ottenuto la maggioranza dei due terzi in Parlamento, l’intero impianto normativo viene sottoposto a referendum confermativo il 22 e 23 marzo 2026.
Bilancio
Legge 26/9/2025 n. 142
Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2025.
G.U. n. 229 del 02/10/25
Intelligenza artificiale
Legge 23 settembre 2025 n.132 Disposizioni e deleghe al governo in materia di intelligenza artificiale.
G.U. n. 223 del 25/09/2025
Donna
Legge2 dicembre 2025 n. 181
Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime.
G.U. n.279 dell’01/01/ 2025
Il reato di femminicidio configura l’uccisione di una donna come reato autonomo (art. 577-bis Codice penale) per motivi di odio di genere, possesso e dominio punito con l’ergastolo. Questa norma mira a punire la violenza specifica basata sulla discriminazione oltre le aggravanti comuni. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità in occasione della giornata internazionale della donna del 25 novembre scorso.
Differenza dall’omicidio aggravato: mentre l’omicidio aggravato (Artt.576/577 c.p.) si applica a prescindere dal genere della vittima, il nuovo reato si concentra nel movente di genere e sulla motivazione di controllo/possesso.
La legge include inasprimenti per stalking e maltrattamenti oltre a misure di tutela per le vittime e gli orfani. Il reato è considerato un passo avanti per riconoscere la violenza specificamente contro la donna ma ha sollevato dibattiti critici riguardo a principi di uguaglianza e proporzionalità della pena.

