A poco piรน di 10 giorni dal grave sisma che ha colpito il Venezuela, incessantemente sรฌ continua a scavare anche a mani nude, seguendo con cuore intrepido il filo di voce proveniente dai cumuli di macerie. Nella lotta contro il tempo, la speranza non ha abbandonato i soccorritori accorsi da ogni parte del mondo. Il bilancio รจ purtroppo pesante; si contano ad horas circa 3000 morti e 12000 feriti!
Il Paese รจ sommerso dalle macerie e affranto profondamente nellโanima! Il Venezuela Paese a noi particolarmente caro,fratello, ha accolto dal secondo dopoguerra tantissimi italiani, lรฌ si sono fuse storie,lingue e culture, gioie e dolori, lรฌ si contano oltre un milione di persone di origini italiane,specie del nostro sud!
Terra generosa e ospitale per migliaia di europei, per ragioni economiche e politiche, ha conosciuto un grave esodo verso i Paesi confinanti ed il Nord America. La Guaira,cittร piรน colpita, ha purtroppo sotterrato anche i tanti ” deportati” dagli Usa, persone respinte in patria,che vi erano giunte poche ore prima!
Il devastante terremoto che ha reso ancor piรน difficili le condizioni di vita dei sopravvissuti e che ha visto una grande mobilitazione di solidarietร internazionale,ha rivelato anche la capacitร di resilienza di quel popolo.
Ai fratelli dโoltre oceano il nostro affetto,vicinanza e preghiera.









