San Francesco uomo, intellettuale e profeta: a Reggio Calabria una profonda riflessione sulla sua attualitร storica e letteraria
Lโevento, svoltosi presso la Sala Monsignor Ferro della Curia arcivescovile, ha chiuso in modo significativo lโanno sociale del CIF (Centro Italiano Femminile).
DI REGGIO CALABRIA – Un viaggio profondo e suggestivo nel cuore del francescanesimo, capace di unire il rigore dell’indagine storica alla finezza dell’esegesi letteraria. ร quanto vissuto lo scorso 9 giugno a Reggio Calabria, dove a partire dalle ore 17:30 si รจ tenuto un partecipatissimo incontro culturale incentrato sulla figura straordinaria di san Francesco dโAssisi. L’appuntamento ha avuto come splendida cornice la Sala Monsignor Ferro, prestigioso spazio di pertinenza dei locali della Curia arcivescovile. L’evento ha registrato la presenza di un pubblico numeroso e particolarmente attento, a testimonianza del fascino immutato che il Poverello continua a esercitare sulla comunitร .
Ad aprire lโincontro sono stati i saluti iniziali affidati alla professoressa Renata Poeta, in qualitร di presidente comunale del CIF, e a monsignor Demetrio Sarica, prevosto della Basilica Cattedrale (Duomo) di Reggio Calabria. Entrambi hanno espresso il proprio plauso per l’alto valore formativo dell’iniziativa, introducendo i temi portanti di una serata di forte spessore spirituale e culturale.
Lโuomo e lโintellettuale: una nuova critica del Cantico
Subito dopo l’introduzione, i lavori sono entrati nel vivo con la relazione della professoressa Mila Lucisano, stimata docente di materie letterarie e studiosa del settore. La relatrice ha tracciato un ritratto inedito del Santo, mettendone in luce non solo l’immensa statura spirituale, ma anche la complessa dimensione dell’uomo e dell’intellettuale. Il cuore della sua relazione si รจ focalizzato su un’approfondita interpretazione critica del Cantico delle Creature. Muovendosi con agilitร tra le maglie della tradizione poetica, la professoressa Lucisano ha offerto spunti di forte originalitร , ponendosi in consapevole e feconda reazione dialettica rispetto ad altri autorevoli interpreti del testo. Una rilettura, la sua, capace di restituire la freschezza e la densitร teologica di una delle opere fondanti della nostra letteratura.
Il contesto storico e il legame con santa Chiara
Successivamente, padre Pasquale Triulcio, docente di Storia della Chiesa presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose e direttore dell’Archivio Storico Diocesano, ha offerto un solido profilo storico del Santo, indispensabile per ricollocarlo con esattezza nel suo tempo. Il relatore ha descritto magistralmente le tensioni politiche, sociali e religiose dell’epoca, analizzando il legame profondo e non sempre lineare tra Francesco e le gerarchie ecclesiastiche del tempo. Particolarmente toccante e storicamente accurato รจ stato, inoltre, il passaggio dedicato alla relazione spirituale e umana con la figura di santa Chiara, evidenziando come la “pianticella di Francesco” abbia condiviso e radicalizzato la stessa urgenza di profezia e di radicalitร evangelica.
Il dibattito e il bilancio del CIF
Al termine delle relazioni si รจ sviluppato un vivace e stimolante dibattito. Molti gli interventi dal pubblico che hanno arricchito la serata, trasformandola in un momento di autentico confronto comunitario su temi di stringente attualitร , come la custodia del creato e la povertร evangelica. All’evento era ancheย presente lโavvocato Angela Laganร , neo Segretaria Nazionale del CIF, che si รจ congratulata con la presidente per l’ottima riuscita dell’iniziativa.
L’evento ha assunto un valore speciale per la vita associativa locale: la presidente Prof.ssa Renata Poeta ha, dunque, espresso profonda felicitร e viva soddisfazione per la perfetta riuscita dell’iniziativa, che ha rappresentato il coronamento e l’atto conclusivo dell’anno sociale del CIF comunale. Un finale di spessore che rilancia l’impegno formativo, sociale e culturale dell’associazione sul territorio reggino.








