DPCM e Costituzione
Una breve sintesi sugli strumenti legislativi utilizzati in questo periodo: i Decreti del Presidente del Consiglio, al pari dei decreti ministeriali, sono atti amministrativi, e in quanto tali possono derivare da atti di legge, ma non possono autonomamente promuoverle.
Quindi, disposizioni che limitano, anche per motivazioni giuste, alcune libertΓ espressamente garantite dalla Costituzione, tra tutte la libertΓ di circolazione (art. 16 Cost.), ma anche la libertΓ di riunione (art.17 Cost.), la libertΓ religiosa (art. 19 Cost.), il diritto dovere allβistruzione (art.34 Cost.), la libertΓ di iniziativa economica (art. 41 Cost.), dovrebbero avere necessariamente carattere di legge o di atto avente forza di legge.
IL DPCM Γ¨ un atto che non viene sottoposto ad alcuno intervento di verifica, come previsto dal principio dellβequilibrio dei poteri, come ad esempio avviene per il decreto legge, che necessita della firma del capo dello Stato, e entro 60 giorni deve essere convertito in legge dal Parlamento.
E allora non si comprende perchΓ© si Γ¨ utilizzato un atto amministrativo invece di uno strumento normativo appositamente previsto in casi di necessitΓ e urgenza straordinari dato che si incide su diritti e libertΓ fondamentali.
Sarebbe stata garantita lβimmediatezza insieme alla copertura istituzionale.
Lβart. 3 del DL n.6/2020, atto avente valore di legge, dal quale i DPCM traggono legittimazione, non puΓ² delegare allβautoritΓ amministrativa lβadozione di misure che intacchino libertΓ fondamentali, sussistendo una chiara riserva di legge, con la conseguenza che risulterebbe anticostituzionale lβintero impianto dei DPCM. La nostra Costituzione prevede solo in caso di guerra dopo deliberazione delle Camere la possibilitΓ di conferire poteri straordinari al governo, mentre la possibilitΓ di limitare alcuni diritti costituzionali per ragioni di sanitΓ o di incolumitΓ pubblica non puΓ² che avvenire per legge (La c.d. riserva di legge).
In ragione del particolare valore attribuito al diritto alla salute, inteso non solo come valore individuale, ma anche come interesse della collettivitΓ , lo stesso rappresenta lβunico diritto che la Costituzione definisce espressamente fondamentale (art. 32 Cost.) poichΓ© strettamente connesso al diritto alla vita, condizione questβultimo del godimento di tutti gli altri.
In tale contesto si collocano leggi previste per lβemergenza antecedenti come il DL: 1/2018 (Codice della protezione civile), in base al quale il Consiglio dei ministri puΓ² delegare lo stato di emergenza e autorizza il Presidente del Consiglio, insieme alle regioni interessate ad adottare ordinanze in deroga a ogni disposizione vigente. Anche la legge n. 833/1978, istitutiva del servizio sanitario nazionale, in base alla quale il ministro della sanitΓ ha il potere di emettere ordinanze.
Dopo la dichiarazione di stato di pandemia da parte dellβOrganizzazione internazionale della SanitΓ il Consiglio dei ministri, per fronteggiare lβemergenza coronavirus ha emesso il D.L. n. 1 con cui ha determinato lo stato di emergenza (delibera del 31 gennaio 2020, conseguentemente il capo del servizio civile ha potuto adottare una serie di ordinanze, successivamente sono state adottate alcune ordinanze del Ministero della Salute.
Di seguito l Governo ha deciso di adottare il decreto legge n.6/2020 poi convertito in legge n. 13/2020 con cui ha previsto che il Presidente del Consiglio adotti tramite proprio decreto βogni misura di contenimento di gestione adeguata e programmata allβevolversi della situazione epidemiologicaβ.
Va detto che Γ¨ richiesto il parere non vincolante, dei ministri interessati e dei Presidenti delle regioni interessate o se lo sono tutte del Presidente delle Conferenza della regione. Quindi il Presidente del Consiglio ha fatto ampio uso dei DPCM per introdurre misure sempre piΓΉ restrittive (23febbroaio, 25 febbraio, 1 marzo, 4 marzo, 8marzo, 9marzo, 11 marzo, 22 marzo 2020).
Ai Prefetti spetta monitorare sul rispetto della misure adottate, potendo avvalersi sia delle forze dellβordine che delle forze armate.
Nel contempo alcune regioni hanno adottato, nel quadro della legge n. 833/1978 proprie ordinanze con cui hanno inasprito, talvolta anche anticipandole, le misure governative o hanno chiuso il proprio territorio agli spostamenti di popolazione.
Il primo elemento di criticitΓ lo si riscontra nel fatto che Γ¨ tratto costitutivo del principio della Costituzione: quello della divisione dei poteri tra organi costituzionali, che devono risultare in costante equilibrio tra loro.
Quanto alla libertΓ di circolazione e alle limitazioni imposte va rilevato che lβart. 116 della Costituzione, pone una riserva di legge (Corte costituzionale, sentenza n. 68/19649).
Quindi la legge puΓ² limitarsi a dettare la normativa di carattere generale, demandandosi poi ad atti normativi secondari adottati dal potere esecutivo (come i regolamenti o le ordinanze) la specificazione del dettaglio.
Sussiste invece una riserva di legge assoluta, tale per cui solo la legge e gli atti aventi forza di legge sono autorizzati a intervenire in materia penale.
Lβemanazione del DPCM fa poi venir meno lβordinanza regionale, emanata prima o nelle more del DPCM come poi i soggetti forniti da potere di ordinanza, possono sΓ¬ emanarla in caso di necessitΓ o urgenza ma non possono derogare alle disposizioni adottate dallo Stato.
Decreto βrilancioβ pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Un provvedimento straordinario con il quale si interviene per rinforzare i settori salute e sicurezza, sostenere le imprese , i redditi di lavoro, il turismo e la cultura, e si pongono le basi per la ripresa del Paese anche con la cancellazione delle cause di salvaguardia, eliminando così gli aumenti di IVA e Accise previsti a partire dal 2021.
In particolare vengono stanziati oltre 130 miliardi per fornire liquiditΓ e sostegno al lavoro e allβeconomia, tramite misure di ristoro alle imprese con contributi a fondo perduto, la cancellazione del saldo e acconto IRAP di giugno, contributi per affitti e bollette, il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, lβallungamento delle tutele della Cassa integrazione.
Oltre 5 miliardi sono stanziati per salute e sicurezza, impiegati per la creazione di 3500 nuovi posti letto in terapia intensiva e altri per la terapia semintensiva, per lβassunzione di circa 9000 infermieri. A uno dei settori piΓΉ colpiti come il turismo sono destinati 3 miliardi di aiuti che serviranno a finanziare gli imprenditori del settore, lβesenzione IMU per le attivitΓ del settore ricettivo.
Nuove indennitΓ per i lavoratori danneggiati
Al via la concessione delle indennitΓ per autonomi, co co co e professionisti iscritti agli albi per i mesi di aprile e maggio.
Aumenta da 600 a 1000 euro lβassegno per il mese di maggio per i professionisti iscritti alla gestione separata che hanno registrato la riduzione di un terzo del fatturato e per i co co co che hanno perso il lavoro e non sono titolari di NASPI (indennitΓ di disoccupazione) o di pensione.
Colf e badanti: ai lavoratori domestici con uno o piΓΉ contratti di lavoro per oltre 10 ore alla a settimana, attivi dal 23 febbraio 2020, viene riconosciuta per aprile e maggio unβindennitΓ mensile pari a 500 euro al mese. Sono esclusi i lavoratori domestici conviventi con il datore di lavoro e coloro che percepiscono il e
Bonus Baby sitter, il voucher Baby sitter sale da 600 a 1200 euro, in quanto usufruibili su due mesi e puΓ² essere usato anche per lβiscrizione ai centri estivi, potenziati a loro volta con il rifinanziamento del Fondo per le politiche per la famiglia, da 150 milioni di euro. Per i lavoratori del sistema sanitario, con uno stanziamento di circa 680 milioni, il bonus aumenta da 1000 a 2000 euro.
Β
Incremento giorni di permesso retribuito coperto da legge n. 104/1992: Γ¨ incrementato di 12 giorni il numero dei giorni di permesso retribuito riconosciuto dalla normativa vigente per lβassistenza di familiari disabili e coperto da contribuzione figurativa/i cosΓ¬ detti permessi coperti da ex lege 104/92, i 12 giorni usufruibili si aggiungono ai tre giorni di permesso mensile giΓ previsti dalla legge per un totale di 15 giorni totali per i mesi di maggio e giugno.
Inoltre fino al 31 luglio 2020 per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 30 giorni, i lavoratori dipendenti genitori con figli fino a 12 anni hanno diritto a un congedo parentale pagato al 50% della retribuzione.
Emersione del rapporto di lavoro nero per garantire adeguati livelli di salute individuale e collettiva a causa dellβemergenza sanitaria e favorire lβemersione dei rapporti irregolari di lavoro, i datori di lavoro possono presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti in Italia o per dichiarare lβesistenza di un rapporto di lavoro irregolare in corso. Allo stesso tempo i cittadini stranieri con permesso di soggiorno scaduto nellβottobre 2019 possono richiedere un permesso di soggiorno temporaneo valido solo nel territorio nazionale dalla durata di sei mesi, se prima della scadenza del termine il cittadino esibisce un contratto di lavoro il permesso viene rinnovato.
Β
Effetti collaterali
Revenge porn
La Polizia Postale ha lanciato lβallarme negli ultimi mesi per le denunce inerenti la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite molto aumentate. Le indagini portano spesso allβindividuazione del responsabile ma permane la difficoltΓ o addirittura lβimpossibilitΓ di rimuovere definitivamente le immagini dal circuito della rete ciΓ² con chiare conseguenze devastanti per la vittima.
Ecco perchΓ© le autoritΓ in questo momento in cui si trascorrono molte ore on line invita allβattenzione e alla prudenza, consigliando di evitare lβinvio di immagini o video dal contenuto esplicito, al fine di scongiurare il rischio che questi possono essere utilizzati in modo illecito per vendetta o peggio per ritorsione. Alcuni canali Telegram sono zeppi di immagini pedopornografiche utilizzate per ricattare giovani donne.
Β
Β



